La Biodiversità: che cos’è?

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Questa parola è la traduzione dall’inglese di “biodiversity”, che a sua volta deriva da  “biological diversity”, cioè diversità biologica o diversità di forme di vita.
La biodiversità è quindi la ricchezza di forme vita, animali e vegetali,  presenti in un certo ambiente o un certo luogo: il giardino di casa, un bosco, un fiume, il mare, un paese o addirittura il pianeta Terra.
Sembra incredibile ma in un bosco di montagna , oltre a circa 22 tipi diversi di alberi, si possono trovare 258 tipi di insetti, 75 specie di uccelli, 34 specie di mammiferi e 112 di fiori… uno spettacolo incredibile!
Anche il più piccolo essere vivente ha una sua funzione indispensabile in natura: è importantissimo salvaguardare questo equilibrio! È proprio grazie alla ricchezza di biodiversità, per esempio, possiamo ricavare dalla natura il cibo, l’acqua, l’energia e le risorse per vivere.  Basti pensare che circa un terzo del cibo che mangiamo proviene da piante impollinate da oltre 100.000 specie diverse di api, mosche, farfalle, coleotteri e uccelli!!!
La biodiversità può essere divisa in tre diversi livelli, da quello microscopico a quello più ampio e facilmente visibile. Questi tre livelli sono tutti molto importanti per la ricchezza e la sopravvivenza della vita sulla Terra e sono i seguenti:
- Biodiversità genetica: comprende le diversità di forme e caratteristiche all’interno di ogni specie; è quella, ad esempio, che rende un essere umano diverso dall’altro: alto, basso, biondo, moro, riccio, liscio, con gli occhi chiari o scuri…
- Biodiversità specifica: è la varietà di specie che si possono trovare in un ambiente, come ad esempio i diversi tipi di piante, fiori e animali che abitano in un bosco o lungo le rive di un lago o nel deserto.
- Biodiversità degli ecosistemi naturali: è la molteplicità degli ambienti naturali presenti sulla Terra: deserto, prateria, stagno, bosco, palude, mare e chi più ne ha più ne metta!